Itinerari fuori porta

1)S. DANIELE

Visita del settecentesco Duomo, opera del celebre architetto veneziano D. Rossi; illustrando la storia dell’attiguo Monte di Pietà si giungerà alla trecentesca chiesetta di S. Antonio Abate, affrescata dal maestro Pellegrino da S. Daniele, considerata il più bel ciclo di affreschi di tutto il
Friuli, cenni storici al “Portonat” palladiano.
Successivamente si visiteranno i resti dell’antico castello, la chiesa della Fratta e della casa del XIV secolo e se possibile la celebre Biblioteca Guarneriana, la più antica biblioteca friulana, con una ricca raccolta di codici, incunaboli e libri antichi.

2) CIVIDALE: CAPITALE DEL DUCATO LONGOBARDO IN FRIULI

Visita del Duomo di Cividale, del 796 d.C., ricostruito nel XVI sec. e rivisitato dal celebre architetto G. Massari nel XVIII sec., situato in Piazza G. Cesare.
Seguirà la visita del Museo Cristiano con il celebre battistero di Callisto e l’ara di Ratchis, le tele del Pordenone e del Veronese. Attraverso  una passeggiata tra le caratteristiche stradine dell’antica Forum Julii, in cui si ammirerà la casa  medievale del XII sec., si giungerà al Monastero di S. Maria in Valle del VII sec., per poi accedere al Tempietto Longobardo con la visita dei pregevoli stucchi, degli affreschi del VIII sec. e degli stalli lignei riccamente intagliati del XV sec..
Dopo la visita del pozzo di Callisto, si scenderà all’interno dell’Ipogeo Celtico, complesso di grotte artificiali adibito a carcere romano.
L’itinerario sarà concluso con la visita del Ponte del Diavolo del XV sec..

3) DALLA FONDAZIONE DI ROMA  ALLA NASCITA DEL PATRIARCATO:   AQUILEIA E GRADO

Dalla fondazione romana di Aquileia, 181 a. C. allo sviluppo economico e culturale che l’ha portata ad essere la quarta città della penisola e la nona dell’Impero, (220.000 abitanti) cosmopolita e raffinata, fino a giungere alle origini del Cristianesimo diramatosi poi in tutto il nord-est Europa .
Visita dei siti archeologici romani di Aquileia, II sec. a .C.: il foro imperale, il porto fluviale, le domus patrizie e visita della solenne Basilica, patrimonio dell’Unesco, il cui mosaico del IV secolo (750 mq.) è il più grande del mondo Occidentale, visita della cripta degli affreschi (XI-XII secolo) e della cripta degli scavi con i resti della primitiva basilica e le fondamenta del campanile.
Con il V secolo e l’arrivo di Attila, Aquileia inizia il suo declino e si afferma lo sviluppo di Grado:  visita dell’antico Castrum, della Basilica di S. Eufemia (VI sec.), della Basilica S.M. delle Grazie, degli scavi in P.zza Marin e delle caratteristiche calli di Grado vecchia.

4) CON MUSEO ARCHEOLOGICO

Dalla fondazione romana di Aquileia, 181 a. C. allo sviluppo economico e culturale che l’ha portata ad essere la quarta città della penisola e la nona dell’Impero, (220.000 abitanti) cosmopolita e raffinata, fino a giungere alle origini del Cristianesimo diramatosi poi in tutto il nord-est Europa .
Visita dei siti archeologici romani di Aquileia, II sec. a .C.: il foro imperale, il porto fluviale, del Museo Archeologico Nazionale con le splendide collezioni di vetri, ambre e sculture; visita della solenne Basilica, patrimonio dell’Unesco, il cui mosaico del IV secolo (750 mq.) è il più grande
del mondo Occidentale, con la cripta degli affreschi (XI-XII secolo) e la cripta degli scavi con i resti della primitiva basilica e le fondamenta del campanile.
Con il V secolo e l’arrivo di Attila, inizia il declino di Aquileia e si afferma lo sviluppo di Grado:  visita dell’antico Castrum, della Basilica di S. Eufemia (VI sec.), della Basilica S.M. delle Grazie, degli scavi in P. zza Marin e delle caratteristiche calli di Grado vecchia.

5) TRA SACRO E PROFANO

Visita  delle chiesette di Magredis e di Primulacco, due piccoli gioielli in mezzo alla campagna friulana, affrescate dal Thanner, la prima conserva il famoso ciclo dei mesi legato alle stagioni ed ai lavori in campagna.
(In alternativa alla visita delle chiesette si propone la visita della Domus Magna di Belvedere, primo esempio di villa quattrocentesca in Friuli, i resti del castello della Motta legati alla famiglia Savorgnan, di cui rimane le celebre “torretta” di Giulietta, ovvero Lucina Savorgnan e l’area a Zompitta in cui si originano le rogge, la cui giurisdizione era legata sempre alla casata Savorgnan).
Poi si proseguirà per visitare l’azienda vitivinicola Aquila del Torre di Savorgnano: i vigneti, la cantina, le suggestivi anfiteatri con vista su Udine, la storia della lapide di Omar Kahian e del Cav. Sbuelz, breve storia de territorio; al termine degustazione di due vini e piccolo spuntino agreste.

6) IL TIEPOLO E VILLA MANIN

Nella fastosa dimora dell’ultimo Doge veneziano, la scenografica Villa Manin di Passariano, dipinti sacri e profani provenienti da luoghi di culto così come da prestigiosi musei europei e americani, illustrano il percorso artistico di Giovanni Battista Tiepolo (1696-1770) dalle prime esperienze fino alla tarda maturità e lo confermano pittore di prima grandezza in campo internazionale.
Tele, talvolta di eccezionale dimensione, affiancate dai bozzetti preparatori e da eleganti disegni rivelano l’instancabile realizzatore di imprese monumentali su tela o a fresco, vero e proprio detentore del monopolio tanto nella decorazione dei palazzi lagunari quanto delle ville di terraferma per principi e sovrani di tutta Europa.
Storia della nobile Villa friulana, della sua costruzione ai suoi ampliamenti, dalla Famiglia Manin a Napoleone e visita della cappella di S. Andrea, ideata nel 1708 dall’architetto veneziano D. Rossi, con opere di G. Torretti.

ITINERARI SU RICHIESTA

SI EFFETTUANO ITINERARI PERSONALIZZATI SIA AD UDINE CHE IN TUTTO IL FRIULI VENEZIA GIULIA , TEMATICI AD ESEMPIO ALLA SCOPERTA DELL’OPERA DI GIULIO QUAGLIO NEI PALAZZI PIU’ IMPORTANTI DELLA CITTA’.