Itinerari Udine Classica

1)TRA PATRIARCHI E LUOGOTENENTI VENETI

Ritrovo in Piazza Liberta’

L’itinerario partirà da Piazza Libertà, naturale aula a cielo aperto e punto d’osservazione privilegiato dei principali monumenti udinesi. Qui si comprenderà, anche attraverso divertenti aneddoti, la storia della città, ammirando la Loggia rinascimentale di S. Giovanni con la sua Torre dell’Orologio, la Loggia gotico-veneziana del Lionello, le statue di Ercole e Caco, la statua della Giustizia, la statua del Leone veneto e quella della Pace in onore del Trattato di Campoformido.
Successivamente attraverso l’arco Bollani si salirà in Castello, luogo strategico e fortificato per eccellenza, per godere la stupenda vista sulla città e sulle colline circostanti, qui si visiterà brevemente la più antica chiesa cittadina di S. Maria in Castello con il suo famoso campanile, la casa della Confraternita, la casa della Contadinanza, se possibile si entrerà all’interno del cinquecentesco castello per visitare il salone del Parlamento preziosamente affrescato e recante gli stemmi dei Luogotenenti veneti.
Scendendo dal colle si passeggerà attraverso la via dell’antico mercato (Via Mercatovecchio) dove si potrà osservare la seicentesca Cappella del Monte di Pietà, affrescata da G. Quaglio, in seguito attraverso un tipico vicolo udinese si giungerà in Piazza del Mercato Nuovo o delle Erbe, cornice alla splendida chiesa rinascimentale di S. Giacomo.
Da piazza S. Giacomo, passando davanti al Municipio, opera dell’architetto udinese R. D’Aronco, si giungerà al Duomo.
Con il trasferimento della sede patriarcale a Udine e la politica illuminata di importanti patriarchi: Bertoldo di Andechs, Gregorio di Montelongo e Bertrando di S. Genies, inizia lo sviluppo della città di Udine e la costruzione della Cattedrale, consacrata  nel 1335 a S. Maria Maggiore.
Qui si visiteranno: la cappella del S. Sacramento e le pale d’altare realizzate dal Tiepolo dal 1726 al 1736, il pulpito e gli stalli lignei di G. Torretti, che raccontano l’importante cerimoniale svolto per l’ingresso del Patriarca e del Luogotenente Veneto.
Successivamente seguirà la visita del Museo del Duomo, situato nel Battistero, con la celebre Arca del Beato Bertrando, i suoi paramenti sacri e gli Affreschi della Cappella di S. Nicolò voluta dalla Confraternita dei Fabbri.

2) IL PATRIARCA E IL TIEPOLO

Ritrovo davanti al Palazzo Arcivescovile

Visita del Palazzo Arcivescovile con i pregevoli affreschi di G.B. Tiepolo dello Scalone d’Onore, della Galleria degli Ospiti, della Sala del Trono e della Sala del Tribunale Ecclesiastico commissionati dal Patriarca Delfino.
La visita continuerà attraverso la Sala Gialla e la Sala Azzurra per giungere alla preziosa Biblioteca Arcivescovile lignea del Card. Dionisio Delfino; seguirà breve visita alla Collezione di scultura lignea policroma dorata friulana situata al primo piano del Palazzo (dal sec. XIII al sec. XVIII) con particolare attenzione alle tecniche esecutive.
L’itinerario si concluderà con la visita dell’Oratorio della Purità con i celebri affreschi di G.B. e G.D. Tiepolo, eseguiti nel 1759, completando così l’opera del grande maestro veneziano a Udine.

3) DA PIAZZA LIBERTA’ ALLA STORIA DEL COLLE DEL CASTELLO CON I SUOI EDIFICI E LA PINACOTECA D’ARTE ANTICA

Ritrovo in Piazza Libertà

Da Piazza Libertà, naturale aula a cielo aperto, sarà illustrata la storia di Udine, attraverso i suoi monumenti più importanti, passeggiando piacevolmente attraverso la via dell’antico mercato (Via Mercatovecchio), Piazza del Mercato Nuovo o delle Erbe, fino a giungere al Municipio, opera dell’architetto udinese R. D’Aronco. Seguirà la salita al Castello con la visita dell’antica chiesa cittadina di S. Maria in Castello, della casa della Confraternita, della Contadinanza e la visita della celebre Pinacoteca con la collezione dei dipinti (dal sec. XIV al sec. XIX) e del Salone del Parlamento preziosamente affrescato e recante gli stemmi dei Luogotenenti veneti.

ITINERARI SU RICHIESTA

SI EFFETTUANO ITINERARI PERSONALIZZATI SIA AD UDINE CHE IN TUTTO IL FRIULI VENEZIA GIULIA , TEMATICI AD ESEMPIO ALLA SCOPERTA DELL’OPERA DI GIULIO QUAGLIO NEI PALAZZI PIU’ IMPORTANTI DELLA CITTA’.